Mi chiamo Freddie B. Hangdaan, sono un igorot ossia nato e cresciuto nelle highlands filippine (Ifugao Province).

Conobbi il kali per caso, grazie ad un amico alle scuole elementari: mi sentii immediatamente legato a questo sistema di combattimento così completo, col passare del tempo sempre di più tanto che riuscii a studiarlo anche durante gli anni di servizio come associate in marines transportation nelle Filippine.

Prima di arrivare in Europa, ho avuto l’opportunità di potermi allenare vari anni, cosicchè studiai per svariato tempo con GM Yuli Romo del Bahad Zubu ed anche col GM Jerson “Nene” Tortal (Dekiti Tirsia Siradas System), del quale sono istruttore.

Per svariato tempo ho praticato anche judo, gareggiando in diversi tornei nelle Filippine.
Arrivato in Europa, ho costantemente cercato di conciliare gli impegni lavorativi con una mia innata esigenza di colmare le aree di miglioramento ed arricchire il bagaglio tecnico, ciò studiando il brazilian jiu jistu ed approfondendo le mie conoscenze nell’ambito di sistemi di combattimento orientati alla difesa personale.

Nel 2006 ho conosciuto Marco Castrovillari, il mio primo studente italiano: ad oggi come un kapatid (fratello), insieme a me guida il KaliTribe®. Nel 2008, con Marco, creammo questa realtà nelle cui intenzioni vi era quella di essere un training group (libero da qualsiasi realtà federale o para-federale) che potesse aiutare i praticanti a progredire diventando persone migliori nel dojo quanto nella vita di tutti i giorni, divulgare la cultura marziale filippina e, nello stesso tempo, creare un saldo e proficuo ponte culturale tra Italia e Filippine. Infatti, il KaliTribe® non rilascia diplomi ma decide, in totale libertà, come autodeterminarsi.

Dal 2012 ho iniziato ad integrare il mio bagaglio tecnico con lo studio, da totale principiante, di alcuni elementi delle DBMA (Dog Brothers Martial Arts).

Ad oggi tengo corsi, lezioni private e stages di Arti Marziali Filippine e Difesa Personale (Functional Initiative Response®) in Italia e all’estero. Nel 2014 sono stato nominato Direttore Tecnico per la sezione Arti Marziali Filippine di un ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni.

Ritengo che poter trasmettere alcuni aspetti della cultura marziale filippina sia una importante responsabilità oltre che un onore: l’insegnamento è un’opportunità per un costante e continuo progresso, nonché un importante strumento di condivisione.